Alta qualita‘,
Alta tecnologia
Raccogliamo le olive in cassette da 25 chili per non rovinarle.
Solitamente si usano cassoni 10 volte più grandi.
Le olive vengono defogliate e lavate con acqua a 5° per rAffreddare la pasta.
Le trasportiamo in frantoio con un furgone isotermico, che ci permette di mantenere la loro temperatura a 15°, evitando così che si surriscaldino e si rovinino a causa delle alte temperature dovute al cambiamento climatico.
Entro sei ore dalla raccolta, si passa alla frangitura, durante la quale viene iniettato ossigeno per stimolare la lipossigenasi per la creazione degli aromi.
La pasta viene lavorata ad una temperatura di massimo 19-20° e poi trasferita nella gramola, dove avviene il processo per distaccare l’acqua dall’olio.
La pasta ottenuta passa per gramole verticali a chiusura stagna per evitare l’ossidazione dell’olio e l’accumulo di residui di pasta vecchia nella gramola.
Infine l’olio è immediatamente filtrato con fogli di cellulosa.
La fase di stoccaggio e imBottigliamento avviene sotto azoto e questo permette di avere una maggiore sicurezza in fase di conservazione ed evitare l’ossidazione.


